Johannes Klæbo e la svedese Ebba Andersson trionfano nella 50 km olimpica

Johannes Høsflot Klæbo entra ancor più nella leggenda dello sport e trionfa anche nella 50 chilometri in tecnica classica che a Lago di Tesero, in Val di Fiemme, ha completato il programma olimpico del fondo maschile. Il fenomeno norvegese chiude così il proprio percorso netto nella rassegna olimpica, con sei ori in altrettante gare disputate, tra prove individuali e a squadra.
Klæbo prende il largo sulla salita Zorzi, seminando il connazionale Martin Nyenget, generoso nel dettare il ritmo per 40 chilometri, impostando una gara durissima nell’intento di mettere in difficoltà Klæbo, ma senza fortuna: 2h07’07″1 per il vincitore, con Nyenget secondo a 17″6 mentre il podio tutto norvegese è completato da Emil Iversen, terzo a 46″ e staccatosi dal treno del successo solo nei chilometri finali. Eccellente prova per il francese Theo Schely, quarto a 2’37 con il russo Savelii Korostelev quinto a 3’16.
Il padrone di casa Simone Daprà è il migliore degli azzurri con il 18° posto a 8’05″6, 22° Elia Barp, al debutto sulla distanza in eventi internazionali. Federico Pellegrino non ha preso il via alla prova per colpa di una sindrome influenzale, per quella che doveva essere la sua ultima gara olimpica e della carriera.
GARA FEMMINILE
La svedese Ebba Andersson chiude da regina e protagonista indiscussa della massacrante 50 chilometri olimpica in tecnica classica che a Lago di Tesero, in Val di Fiemme, ha fatto calare il sipario sul programma della neve di Milano Cortina 2026.
La svedese ha dettato il ritmo per gran parte della gara, staccando nelle ultime tre delle sette tornate la norvegese Heidi Weng, trionfando dopo 2h16’28″ lasciando a 2’15 la vichinga, mentre la sorprendente elvetica Nadja Kälin ha saputo cogliere un inatteso bronzo, a 6’41”, avendo la meglio nel finale di Kristin Fosnaes e Jessie Diggins.
Prestigioso 17° posto per una generosa Anna Comarella, unica azzurra al via e pronta ad onorare al meglio la lunga sfida fiemmese, uno degli ultimi appuntamenti della sua carriera agonistica.
Fonte Fisi
